In ricordo di Bobby Fischer

A cura di Maurizio Sampieri

 

IL modo più pratico per eseguire le varianti e le sottovarianti delle partite online non è quello di utilizzare i pulsanti sotto la scacchiera, è molto più funzionale cliccare direttamente sulle mosse della notazione commentata

13-6-2008

 21ª partita del match     

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05-6-2008

 20ª partita del match     

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30-5-2008

 19ª partita del match     

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28-5-2008

 18ª partita del match     

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26-5-2008

 17ª partita del match     

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06-5-2008

 16ª partita del match     

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03-5-2008

 15ª partita del match     

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30-4-2008

 14ª partita del match     

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21-4-2008

 13ª partita del match     

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08-4-2008

 12ª partita del match     

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02-4-2008

 11ª partita del match     

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24-3-2008

 10ª partita del match     

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14-3-2008

 9ª partita del match     

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11-3-2008

 8ª partita del match     

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05-3-2008

 7ª partita del match     

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03-3-2008

 6ª partita del match     

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26-2-2008

 5ª partita del match     

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22-2-2008

 4ª partita del match   

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07-2-2008

 3ª partita del match   

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03-2-2008

 2ª partita del match: Forfait di Fischer   

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30-1-2008

 1ª partita del match

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28-1-2008

 Il commento finale di Mario Monticelli

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Turno

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21

Punti

 Spassky 1 1 0 ½ 0 0 ½ 0 ½ 0 1 ½ 0 ½ ½ ½ ½ ½ ½ ½ 0

 Fischer 0 0 1 ½ 1 1 ½ 1 ½ 1 0 ½ 1 ½ ½ ½ ½ ½ ½ ½ 1

12½

 

Sarebbe interessante fare un sondaggio tra tutti i nostri soci dai 50 anni in su. Quanti sono, tra questi, i giocatori che si sono appassionati agli scacchi grazie al match Spassky-Fischer disputato in Islanda nel 1972 ?  se dovessi fare una scommessa io direi l' 80%, sicuro di avvicinarmi moltissimo al dato effettivo.  Anzi, invece di "grazie al match", sarebbe più conforme alla realtà dire "grazie al personaggio Bobby Fischer". Un match tra sovietici, come accadeva ormai da decenni, non sarebbe stato molto seguito dalla stampa dell'epoca, ma la sfida tra America e Unione Sovietica, che politicamente si trovavano in piena guerra fredda, suscitò l' interesse generale degli organi di informazione. Ogni giorno bastava acquistare un giornale qualsiasi per trovare l'ultima partita del match, se non compravi giornali trovavi le partite nei settimanali, e per la cronaca attuale bastava seguire il Telegiornale RAI. A suscitare clamore contribuì non poco Bobby Fischer con i suoi capricci; era divertente immaginare la disperazione degli organizzatori, costretti a fare gli scongiuri fino alla terza partita del match. Fischer sembrava sempre sul punto di mandare tutto all'aria, per convincerlo a giocare raddoppiarono il montepremi, da 125.000 a 250.000 dollari, il giorno prima dell'inizio del match furono costretti a far arrivare dagli Stati Uniti la sua poltrona personale, Henry Kissinger, consigliere del presidente Nixon, gli dovette telefonare personalmente "Pronto ? qui è il peggiore giocatore al mondo che vuole parlare con il migliore..."  L'inizio del match non fu meno traumatico per i poveri organizzatori, nella prima partita Spassky si piazzò davanti alla scacchiera, giocò la prima mossa e fece partire l'orologio, Fischer arrivò sette minuti dopo. Per la seconda partita l'americano non si presentò proprio, perdendo per forfait. Quel pazzo di americano aveva cominciato il match del secolo perdendo malamente la prima partita e regalando la seconda, uno 0-2 da recuperare come se dall'altra parte della scacchiera, invece che un altro mito degli scacchi, ci fosse il parroco del suo quartiere. Incredibile. Anche questo contribuì al successo mediatico del match, per tutto il suo svolgimento fu seguito dalla curiosità della gente comune e dalla sempre più crescente esaltazione degli appassionati di scacchi. Adesso che il mito vivente è diventato un mito del passato, pensiamo di fare una bella opera di divulgazione, a favore soprattutto dei più giovani, riproponendo le cronache del tempo e tutte le partite del match così come vennero pubblicate da L'Italia Scacchistica. Ringrazio infinitamente Adolivio Capece per la gentile concessione.

Maurizio Sampieri

 

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