IL CAVALLO DI TROIA

a cura del maestro ASIGC Elio Troia

THE ULTIMATE E25 (2 parte)

 

questa partita è stata giocata nel 6th Webchess Open Tournament, prel.114

 

[Event "S-Open/6-pr114"] [Site "ICCF"] [Date "2014.08.01"] [Round "?"] [White "Troia, Elio"] [Black "Grabowski, Benedykt"] [Result "1-0"] [ECO "E25"] [WhiteElo "2275"] [BlackElo "2009"] [Annotator "Troia, Elio"] [PlyCount "81"] [EventDate "2014.??.??"] 1. d4 Nf6 2. c4 e6 3. Nc3 Bb4 4. f3 d5 5. a3 Bxc3+ 6. bxc3 c5 7. cxd5 exd5 $6 { mossa che considero dubbia} ({la variante principale è} 7... Nxd5) 8. e3 c4 { questo piano da parte del nero è troppo ottimistico, troppe frecce ha il bianco nella sua faretra per il suo arco} 9. Ne2 Nc6 10. g4 O-O 11. Ng3 Na5 12. Rb1 Nb3 13. Be2 $1 {la mia novità, la torre sta bene in b1 e l'alfiere in e2, è la stessa posizione già raggiunta nella Troia-Bruening pubblicata nella prima parte dell'articolo} Re8 {Grabowski cambia rispetto a 13...Qa5 giocata da Bruening} 14. O-O Nxc1 {si elimina l'alfiere in c1 uno dei pezzi più pericolosi per l'attacco del bianco, ma il cavallo viene mosso per la quarta volta} 15. Qxc1 h6 $6 {adesso che il bianco non ha più l'alfiere camposcuro, il nero avrà pensato di poter giocare impunemente questa mossa, in realtà in questa maniera la rottura in g5 è nell'aria} 16. Rb2 {il bianco può manovrare la sua torre sulla seconda traversa grazie ai tempi persi dal cavallo nero} Qc7 17. Bd1 {l'obiettivo è la diagonale b1-h7, se l'alfiere fosse stato sviluppato in g2 sarebbe stato più difficile raggiungerlo} Bd7 18. Rg2 {si sta preparando un'attacco alla baionetta, il bello è che i motori di ricerca non si accorgono di nulla} Re6 {molti in e6 ci mettono l'alfiere, Benedyct ci mette la torre, qualsiasi pezzo è mal situato se si trova a far parte di una catena di pedoni bloccati!} 19. e4 dxe4 20. g5 $1 {era nell'aria ma questo è il momento giusto} hxg5 21. fxe4 {ed il bianco ha il totale controllo del centro} Nh7 ({chiaramente non è possibile} 21... Nxe4 22. Nxe4 Rxe4 23. Qxg5 {e cala il sipario grazie alle torri bianche ottimamente sistemate}) 22. e5 $1 {la spinta tematica di questa variante} Rb6 {è conseguente al fatto che in e6 era mal situata} 23. Rgf2 {attacco al punto f7, il più debole dell'arrocco nero} Rf8 24. Qe3 {questa mossa è possibile grazie al vantaggio di spazio di cui gode il bianco} Bh3 {si è attivato troppo tardi ormai la partita è decisa} 25. Re1 Qd8 26. Bc2 Be6 27. Ne4 { dirigendosi verso la casa d'avamposto in f6} g4 28. Nf6+ Nxf6 29. exf6 Rb5 30. Qg3 $1 {il resto è senza storia} gxf6 31. Qh4 f5 32. Qh6 Re8 33. Rg2 f6 34. Rge2 Bf7 35. Rxe8+ Bxe8 36. Ba4 {il nero si era preoccupato di eliminare l'alfiere camposcuro, invece è l'alfiere campochiaro a portare i colpi finali, questo a dimostrazione che i problemi del nero sono molteplici in questa partita} g3 37. Bxb5 Bxb5 38. Qg6+ Kf8 39. h4 $1 {alla fine si entra nella più semplice delle semplificazioni, un finale di pedoni vinto} Be8 40. Rxe8+ Qxe8 41. Qxe8+ ({dopo} 41. Qxe8+ {segue} Kxe8 42. h5 {ed il Re nero non può bloccare contemporaneamente i due pedoni liberi del bianco.}) 1-0