CONGRESSO I.C.C.F.

 

Domenica 21 settembre  ha avuto formalmente inizio il 61' Congresso ICCF.

Si tiene a Pleven, una cittadina nel nord della Bulgaria, occupata già dai Romani nel 1° secolo a.C., con il nome di "Storgosia"; faceva parte della Provincia della Mesia Inferiore (resti del "castrum" romano sono ancora visibili nella parte sud della città).

L'organizzazione del Congresso appare molto efficiente e funzionale; inoltre, la Federazione bulgara ha fatto le cose in grande, ed è riuscita ad ottenere il patrocinio del Ministro dello Sport bulgaro, Mrs. Vessela Lecheva, del Governatore di Pleven, Mr. Tzvetko Tzvetkov e di molte altre autorità politiche locali.

L'interesse particolare suscitato dal Congresso, e del relativo arrivo di Delegati da tutto il mondo, va attribuito anche alla situazione del Paese; la Bulgaria infatti, recentemente entrata nel consesso europeo, presenta uno spiccato indice di crescita economico/commerciale ed ha intenzione di sviluppare il flusso turistico, anche grazie a prezzi ancora modesti (rispetto a quelli occidentali) ed ad un notevole patrimonio sia storico che paesaggistico.

In particolare, la collocazione geografica di Pleven, nel centro della Bulgaria settentrionale, ne fa un importante nodo economico, anche in relazione allo sviluppo dei trasporti commerciali verso i Paesi vicini.

 Partecipano molte Federazioni nazionali, con i propri  Delegati,o tramite deleghe; più i vari "Officials" ICCF, nonché tanti appassionati, soprattutto bulgari; le cifre non sono elevatissime, ma comunque consistenti; stasera sono attesi gli ultimi partecipanti.

Il sottoscritto rappresenta anche l'Argentina (LADAC), Paese fra quelli con una storia scacchistica più ricca, sin dai tempi di Najdorf, Panno e così via.

 Le cerimonie di apertura del Congresso vengono tenute nel "Palazzo del Municipio", ospiti del sindaco della città, alla presenza di molti importanti personaggi politici e sportivi (tra cui il citato Ministro dello sport, ex campionessa mondiale di tiro).

Si inizia con i discorsi ufficiali d'apertura, tra cui quello del Presidente Onorario ICCF Alan Borwell (il presidente Samraoui purtroppo non può presenziare, per ritardi tecnici relativi alla concessione del nuovo passaporto), del Presidente della Federazione bulgara per corrispondenza, Petyo Marinov, del vicepresidente SIM Sapundiev e dei personaggi locali già indicati.

Vengono ricordati gli amici scomparsi quest’anno, tra cui Gerhard Radoszitics e l’indimenticabile Witold Bielecky, delegato polacco e DT ICCF da molti anni (ha diretto, tra l’altro, moltissimi giocatori italiani). 

Segue il "momento culturale" , che quest'anno consiste nello ‘show canoro’ da parte di un gruppo di ragazze molto brave.

 Infine, vengono premiati i nuovi Campioni del Mondo, l’olandese Van Osteroom (che vince per la seconda volta il titolo!) e la russa Olga Suckareva.

 Segue la premiazione "Bertl von Massow award", che vede tra i premiati:

-         per la "Gold" (15 anni di attivo impegno a favore degli scacchi internazionali cc): Binder GER, Bohac SLO, Rawlings ENG, Liebert EST, Manduch SLK;

-          per la medaglia d’argento (10 anni): il nostro Leonardo Madonia; Sapundiev, Rocius, Dondelinger.

Si conclude la mattinata con l’elezione per le due posizioni vacanti nell’Executive Board ICCF.

Vengono eletti:

- Soren Peschardt, danese, è il nuovo tesoriere ICCF;

- Eric Ruch, francese, diventa responsabile del marketing (il suo precedente incarico di responsabile dei titoli internazionali passa all’olandese Ron Langeveld).

 A questo punto, un'ora di intervallo per il pranzo; si riprenderà alle 14.30 con un  'gruppo di lavoro' - dedicato all'organizzazione/gestione del Campionato del Mondo,alla situazione/prospettive del Webserver ed ad altri eventuali problemi.

 

cordialmente

Gianni Mastrojeni

Delegato ASIGC

(un ringraziamento a Mauro Petrolo, che mi consente la preparazione e l’invio di questo report – non vi sono computer disponibili nell’albergo)

 

Indice Congresso