CONGRESSO I.C.C.F.

 

Il pomeriggio della domenica è dedicato  alle discussioni degli argomenti più  controversi, allo scopo di presentare concrete proposte all'Assemblea nei prossimi giorni.

Per quanto concerne i tornei, di particolare rilievo il problema delle molte , troppe 'qualificazioni' che si sono via via accumulate per la Finale del Campionato del Mondo assoluto: oltre settanta.

Tutto ciò per vari motivi, tra cui il fatto che parecchi giocatori hanno rimandato per anni (come oggi è permesso) l’utilizzo del diritto acquisito.

Il problema è stato ridotto, ma solo in parte, facendo partire all’inizio di quest’anno due Finali via webserver.

Ma ciò porta ad un altro problema: la proliferazione dei Campioni del Mondo, con conseguente svalutazione del massimo titolo ICCF.

Vi è inoltre il problema dei giocatori per posta normale:

- vi sono ancora 4 "qualificati" che intendono giocare esclusivamente in questo modo;

- tuttavia il numero non è cresciuto negli ultimi 2 anni, e certamente non si arriverà mai più ad avere un numero sufficiente (almeno 13) di qualificati che vogliano giocare una Finale postale.

 Una accanita discussione porta via via all’elaborazione di una serie di ‘principi’ , che una apposita Commissione provvederà a ritoccare, elaborare in maniera adeguata alle ‘Rules’, in modo da poter presentare al Congresso riunito, nei prossimi giorni, per la formale approvazione.

A titolo di esempio, per il momento, anticipo:

- sarà concesso di rimandare una sola volta l’utilizzo del diritto di partecipare alla Finale;

- partirà una Finale ogni 18 mesi (limitando in tal modo il numero dei Campioni);

- gli stage precedenti (Preliminari, Semifinali, Candidati) continueranno tuttavia a partire progressivamente (come richiesto da scrivente) per evitare agli aventi diritto di dover aspettare un anno e mezzo prima di iniziare il rispettivo torneo.

 Lunedì il Congresso si apre con la discussione della situazione finanziaria.

Come anticipato ieri, il tesoriere in carica, Isigkheit, si è ritirato -per motivi personali- in pratica prima ancora di aver iniziato il lavoro.

Per cui, ancora una volta l'ICCF è stata costretta a ricorrere all'esperto e bravissimo Carlos Flores Gutierrez,  che -a capo di uno specifico Comitato- ha gestito quest’anno la contabilità ICCF, peraltro già insieme al tesoriere eletto ieri, il danese Peschardt (che comunque entrerà ufficialmente in carica dal 1’ gennaio prossimo).

 La relazione di Flores conferma che la situazione finanziaria ICCF è solida e non vi sono problemi; in particolare, i conti 2007 evidenziano un piccolo attivo di 3.171 franchi svizzeri (la valuta ICCF).

Il piano finanziario, presentato dal citato ‘Comitato’, prevede per i prossimi anni un discreto attivo (senza incrementare il costo delle iscrizioni ai tornei), dedicando comunque cifre consistenti (p. es. 20 mila franchi nel 2011, se possibile) al marketing, ritenuto fondamentale per lo sviluppo dell’ICCF.

 cordialmente

Gianni Mastrojeni

Delegato

 

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