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Vittorio Colò: "El Mundo" non basta

(di Maurizio Sampieri)

Perdonate il gioco di parole, ma ve lo spiego subito. Ricordate l'articolo pubblicato un paio di mesi fa? dal quotidiano spagnolo "El Mundo" avevamo appreso che il nostro 91enne aveva vinto la medaglia d'oro nel salto in lungo, durante gli ultimi campionati europei veterani indoor, con un balzo di 2 metri e 96 centimetri. Ma Marco Caressa mi faceva notare che quello era un quotidiano, che non parlava di "campionati europei terminati", e che magari c'erano stati altri sviluppi. La curiosità era troppa, anche per la simpatia che ispira il nostro personaggio, per cui mi sono dato da fare. E cosa ho scoperto? che in quell' articolo c'era una "piccola" imprecisione, perché gli atleti in gara non erano "oltre 150", ma 1.586 ! di cui ben 112 erano italiani !!  Fin qui l' "errata corrige", ma ancor più interessante è il seguito: Vittorio Colò non si fermò alla medaglia d'oro nel salto in lungo, ma vinse poi anche quelle del salto in alto, del salto triplo e nella corsa dei 60 metri piani. Chissà cosa avrà ancora scritto quel quotidiano. Chi se ne intende dice che i vari record nelle gare "indoor" hanno si valore ufficiale, ma sostanziale scarso, allora mi sono informato anche sulle prestazioni all'aperto del nostro nonno-sprint, il più veloce del mondo. Ad Jyvãskyla in Finlandia nel 2000, Campionati Mondiali: 3 medaglie d'oro; Potsdam in Polonia nel 2002, Campionati Europei: 4 medaglie d'oro, nella corsa 100 mt., 200 mt., salto in lungo e staffetta 4x100 (ma vi immaginate la scena che si sarà presentata alle migliaia di spettatori? i tre compagni più "giovani", che nel tratto più impegnativo affidano il testimone, e le loro speranze, alla loro punta di diamante di 90 anni !).

Ed i tempi e le misure? In totale, nella sua categoria, Colò ha ottenuto i record mondiali all'aperto nei 200 mt e nel salto in lungo, più un record mondiale nei 100 mt che però risulta solo "ufficioso"; inoltre, i record europei nel salto in alto, nel triplo, nei 100 metri. Nei campionati indoor poi, sono ancora di più.

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Nella foto: Vittorio Colò nell'elegante esecuzione del bel salto triplo con il quale ottenne il record mondiale, in seguito superato da un atleta giapponese; Comunque, costituisce ancora il record europeo.

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Vittorio non ha un computer, è quindi difficile che legga queste pagine, speriamo che suo figlio le veda e lo avverta; sappiamo che è un professionista tutto d'un pezzo, e che ogni volta che trova su internet di questi articoli scuote la testa rassegnato e sbotta con un significativo... "bah". E' proprio vero, è sempre difficile esser considerati buoni profeti in patria.

 

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13 novembre 2003