Vittorio Colò, un "Grande di Spagna"

(di Maurizio Sampieri)

Non c'è niente da fare, quando si parla di Vittorio Colò è impossibile parlare di scacchi, e quello che riesce a fare negli stadi di tutto il mondo giustifica ampiamente lo spazio che gli dedichiamo nella homepage. Quando un paio d'anni fa ci accorgemmo di avere tra i soci un tale fenomeno di longevità, fu grande la sorpresa nel leggere su qualche "Gazzetta dello Sport" i tempi e le misure che riusciva ad ottenere, ed ancor più sorprendente fu la sua esibizione in una trasmissione televisiva del sabato sera; ora, scorrendo un giornale spagnolo, apprendiamo che il nostro Candidato Maestro se la passa ancora battendo record mondiali nella categoria "Veterani". Incredibile. Ma poi, a 91 anni lo si può ancora definire veterano?  veterani saranno gli altri, tutti ben più giovani di lui, per Vittorio occorrerà coniare un'altra definizione, praticamente ormai è un "fuori quota". Potrebbe andar bene "Veterano Senior", ma in tutto il mondo... dove trovarne un altro? si ritroverebbe a dover gareggiare da solo!

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Articolo e foto dal giornale "El Mundo" (Marzo 2003)

Atleti senza data di scadenza

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Gli sportivi veterani:un altro modo di affrontare la competizione.

San Sebastián: oltre 150 atleti veterani hanno disputato, da giovedì a domenica, il IV Campionato Europeo Veterani Indoor.  La loro presenza ha portato nella capitale "guipuzcoana" una forma differente di vedere lo sport. La tranquillità, l'amicizia ed anche il turismo prevalgono sulla competizione, sebbene poi gli atleti mettano tutto il loro impegno nel tentativo di ottenere una medaglia da portare a casa come ricordo. Anche l'ambiente sulle gradinate è di grande cameratismo; si formano gruppetti di atleti che discutono sulla competizione, sulla città, e le congratulazioni a quelli che si guadagnano una medaglia sono sincere, anche perché loro sono i primi a sapere quanto costi, ad una certa età, mantenere un buono stato di forma. L'amore per lo sport ed il desiderio di superare se stessi sono le molle che spingono questi atleti a continuare ad esercitare il proprio fisico. L'esempio migliore lo si è avuto con il 2,96 nel salto in lungo, una delle grandi attrazioni di questi europei. Appartiene a Vittorio Colò, l'atleta più anziano di tutti con i suoi 91 anni!  Colò era già stato il protagonista della cerimonia d'apertura, facendo l'ultima staffetta della fiaccola. Nei giorni successivi non ha mancato di stupire gli spettatori: non si è limitato alla semplice partecipazione, ma ha battuto il record mondiale veterani con la misura di metri 2,96 nel salto in lungo. Questo italiano ha sempre conquistato medaglie in mondiali ed europei, però riconosce che da giovane non brillava nello sport: "Oltre a correre, giocavo a calcio e partecipavo a gare di nuoto, però non sono mai emerso in nessuna disciplina".  Vittorio si dice felice di aver conosciuto tanti paesi grazie a queste competizioni di veterani: "Ho viaggiato per mezzo mondo, dal Sudafrica agli Stati Uniti, passando dalla Finlandia e dalla Norvegia, ed ora per la prima volta sono a San Sebastián".

Questo spirito instancabile non vuole fissare una data per il suo ritiro dal mondo dell'atletica: "Credo che non sia lontana", dice sorridendo, "ma ho ancora voglia di farmi qualche viaggetto..."

 

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13 settembre 2003