REGOLAMENTO A.S.I.G.C. PER IL GIOCO POSTALE

Redazione a cura di Guido Bresadola e Gian-Maria Tani, aggiornata al 5 settembre 2004

Parte I : Disposizioni di carattere generale - articoli 1/6

Parte II : Norme riguardanti i tornei - articoli 7/20 

Parte III: Norme di gioco - articoli 21/39 

Parte IV : Appendice

 

Parte I

DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE

Art. 1

Tutti i giocatori, anche stranieri non residenti in Italia, possono partecipare ai tornei per corrispondenza organizzati dall'ASIGC ed ai tornei indetti dall'ICCF, purché rispondano ai seguenti requisiti:

a. siano regolarmente associati all'ASIGC per l'anno in corso;

b. abbiano il diritto tecnico per partecipare a quei determinati tornei;

c. abbiano versato la quota d'iscrizione al torneo stesso;

d. non siano sospesi od espulsi dall'Associazione.

 

Art. 2

Le categorie dei giocatori per corrispondenza sono le seguenti:

- Maestro Senior

- Maestro

- Candidato Maestro

- Categoria Nazionale

La partecipazione ai tornei è illimitata.

Art. 3

La promozione alle varie categorie si ottiene attraverso i risultati conseguiti in competizioni organizzate ed omologate dal Consiglio Direttivo dell'ASIGC.

 

Art. 4

I giocatori che si iscrivono per la prima volta all'Associazione sono considerati di Categoria Nazionale, a meno che non dimostrino di aver raggiunto una superiore categoria in altre Associazioni. I giocatori provenienti da Associazione riconosciuta assumono, al momento della prima iscrizione, l'equivalente categoria ASIGC ed il relativo punteggio base, in base alle norme vigenti del Regolamento ELO.

Gli ex-soci che aderiscono nuovamente all'Associazione riprendono la categoria di appartenenza ed il punteggio ELO che avevano. Casi particolari saranno esaminati dalla Commissione Tecnica.

 

Art. 5

Per particolari esigenze di singole manifestazioni il Consiglio Direttivo dell'ASIGC può emanare norme extra-regolamentari valide solo per quelle determinate manifestazioni.

 

Art. 6

Proposte di modifica al Regolamento vanno inviate alla Commissione Tecnica. Nei casi non previsti dal Regolamento, delibera il Consiglio Direttivo.

 

Parte II

NORME RIGUARDANTI I TORNEI

Premessa

Ogni giocatore si impegna a portare a termine le sue partite ed a mantenere in ogni circostanza un carattere amichevole alla corrispondenza. I tornei di scacchi servono al piacere di giocare a scacchi ed alla cura delle relazioni amichevoli: devono perciò essere improntati alla correttezza sportiva. Se un giocatore, non tenendo conto di ciò, offende il suo avversario e/o i membri della direzione del torneo e/o i membri di qualsiasi altro organo dell'Associazione, può essere deferito alla Commissione Disciplinare per i provvedimenti del caso.

 

Art. 7

L'ASIGC organizza:

A) TORNEI DI CATEGORIA (il diritto tecnico di partecipazione è dato dall'appartenenza alla fascia ELO, fatta eccezione per i Campionati Italiani ai quali ci si può iscrivere solo in base alla propria categoria ASIGC), e precisamente:

1. Campionato Italiano Nazionale;

2. Tornei ordinari di classe M, A, B, disputati a sette giocatori a girone semplice.

B) TORNEI A CATEGORIE MISTE:

1. Campionato Italiano Assoluto;

2. Campionato Italiano Magistrale;

3. Campionato Italiano Femminile;

4. Campionato Italiano Seniores;

5. Campionato Italiano a Squadre;

6. Quartetti, tornei a ciclo continuo, suddivisi in eliminatorie e finali. All'eliminatoria partecipano 4 giocatori con doppio turno. Il vincitore di ogni eliminatoria accede alla finale, sempre a 4 giocatori e a doppio turno.

C) ALTRI TORNEI SPECIALI

Nei tornei del gruppo B il bando di gara deve segnalare le norme eventualmente diverse da quelle in seguito specificate.

I tornei si giocano alla pari, segnando un punto al vincitore di ogni partita, zero punti al perdente e, in caso di parità, mezzo punto a ciascun competitore.

 

Art. 8

I risultati conseguiti nei Campionati e nei tornei danno luogo alla variazione del punteggio ELO, e di conseguenza a:

a) promozioni;

b) ammissioni a tornei della fascia ELO superiore;

c) retrocessioni a tornei della fascia ELO inferiore.

Ai fini della partecipazione ad altri tornei, le variazioni dell'ELO hanno effetto non appena pubblicate sull'Organo Ufficiale.

 

Art. 9

Nel caso di ex-aequo nella classifica finale si applica:

a) il sistema Sonneborn-Berger se ogni concorrente ha incontrato tutti gli altri avversari;

b) il sistema Buholz se i vari concorrenti hanno incontrato differenti avversari.

In caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio controllato.

 

Art. 10

Un torneo si intende omologato alla fine del secondo mese successivo a quello della pubblicazione sull'Organo Ufficiale. Perciò è obbligatorio per chiunque conservare la documentazione relativa fino ad omologazione avvenuta. La mancata conservazione della corrispondenza implica la perdita del diritto a reclami o contestazioni.

 

Art. 11

Un giocatore è promosso alla categoria superiore quando il suo punteggio ELO raggiunge il punteggio base di tale categoria. Nel caso di retrocessione ai tornei della fascia ELO inferiore, il giocatore conserva la categoria conseguita. Si consegue la promozione alla categoria superiore anche ottenendo due "norme" nel periodo di tempo di tre anni. Per "norma" si intende la vittoria (anche a pari merito, ma con almeno l'80% dei punti) in un torneo della categoria di appartenenza o di categoria superiore.

 

Art. 12

L'ASIGC organizza tre serie di Campionati Italiani Assoluti, distinte dalle seguenti numerazioni: a) 44°, 47°, 50° ecc.; b) 45°, 48°, 51° ecc.; c) 46°, 49°, 52° ecc.

Le tre serie sono indipendenti tra loro per quanto riguarda ammissioni e retrocessioni, che avvengono nell'ambito della stessa serie.

 

Art. 13

La Finale del Campionato Italiano Assoluto si svolge a girone semplice all'italiana con quindici partecipanti.

Sono ammessi alla Finale:

a) i primi tre della Finale precedente (della stessa serie);

b) i primi due delle Semifinali (dello stesso numero);

c) altri sei giocatori tra quelli con il punteggio ELO più elevato al momento della formazione del torneo (in caso di rinunce saranno invitati i giocatori immediatamente seguenti nella graduatoria).

 

Art. 14

Alle Semifinali (tre, da undici giocatori) sono ammessi:

a) il terzo ed il quarto delle Semifinali precedenti (della stessa serie);

b) dal quarto al nono della Finale precedente;

c) altri ventuno giocatori tra quelli con il punteggio ELO più elevato al momento della formazione del torneo (in caso di rinunce saranno invitati i giocatori immediatamente seguenti nella graduatoria).

 

Art. 15

È ammessa l'iscrizione contemporanea alla Finale ed ad una Semifinale del Campionato Italiano Assoluto. Non è ammessa l'iscrizione contemporanea a più Semifinali.

 

Art. 16

Il Campionato Italiano Femminile è indetto ogni anno con apposito bando. Il sistema di svolgimento dipende dal numero delle partecipanti, comunque con un numero di partite non inferiore ad otto e non superiore a dieci. L'ammissione è libera a tutte le socie ASIGC senza distinzione di categoria.

 

Art. 16-bis

Il Campionato Italiano Juniores viene indetto ogni anno con apposito bando. Il Campionato e' riservato ai giocatori che alla data di inizio del torneo non abbiano ancora compiuto i 18 anni.

 

Art. 17

Il Campionato Italiano a Squadre, suddiviso in serie A (9 squadre), serie B (17 squadre) e serie C (numero illimitato di squadre), è indetto con apposito bando. Il numero di squadre da promuovere e retrocedere, l'obbligo o meno per i componenti le squadre di essere soci e la validità dei risultati per il punteggio ELO sono specificati di volta in volta nel bando.

 

Art. 18

La prima iscrizione ai tornei europei e mondiali, indetti dall'ICCF, è consentita solamente ai giocatori delle corrispondenti categorie ASIGC.  Le richieste di iscrizione ai tornei europei e mondiali dell'ICCF devono essere inviate all'incaricato dell'ASIGC. Ha diritto alla partecipazione alla Semifinale del Campionato del Mondo, quale rappresentante italiano, il socio che negli ultimi quattro Campionati Italiani Assoluti ha vinto più titoli e non ha usufruito del suo diritto. In caso di parità di titoli conquistati si considerano i migliori piazzamenti.

 

Art. 19

Il giocatore che intende ritirarsi dal torneo è tenuto ad avvisare i competitori ed il Direttore. Chi contravviene a questa norma è penalizzato con una multa equivalente a cinque volte la tassa d'iscrizione al successivo torneo al quale si iscriverà.

Tale penalità è applicata per ogni torneo in cui è stato abbandonato il gioco senza rispettare le disposizioni del primo comma di questo articolo.

 

PUNTEGGIO DI MERITO

Art. 20

Il punteggio di merito di un giocatore è quello determinato con il sistema ELO-ASIGC.

Il punteggio base delle singole categorie è il seguente:

Maestro Senior................2400

Maestro............................2200

Candidato Maestro..........2000

Prima categoria...............1800.

Sono ammessi ai tornei di una determinata classe i giocatori il cui punteggio ELO è compreso nelle seguenti fasce:

1ª fascia ELO (classe M) : oltre 2100

2ª fascia ELO (classe A) : 1900-2099

3ª fascia ELO (classe B) : fino a 1899.

Ai fini dei calcoli, l'aggiornamento del punteggio ELO avviene giornalmente.

 

Parte III

NORME DI GIOCO

Art. 21

Le partite devono essere disputate secondo le regole di movimento dei pezzi stabilite dalla Federazione Internazionale degli Scacchi (F.I.D.E.).

 

Art. 22

Ogni partecipante ad un torneo riceve comunicazione del nome e degli indirizzi dei competitori e del Direttore e della data d'inizio del torneo.

È concesso l'inizio anticipato delle partite: sia il tempo di riflessione, sia i termini stabiliti per i solleciti cominceranno, però, per entrambi i competitori, dalla data di inizio del torneo.

 

Art. 23

Ciascun competitore deve trasmettere le mosse in notazione algebrica non abbreviata, indicando sia la casa di partenza sia quella di arrivo del pezzo che intende muovere. Ai fini della mossa hanno valore solo le indicazioni delle case di partenza e di arrivo, purché la mossa così indicata non contrasti con le regole del gioco. Le mosse vanno numerate progressivamente. Non possono essere successivamente corrette o revocate.

 

Art. 24

È possibile e raccomandabile proporre mosse condizionate, che possono essere:

a) accettate totalmente;

b) accettate in parte;

c) rifiutate.

Le mosse o la serie di mosse condizionate ed accettate devono essere ripetute nella risposta. È obbligatorio proporre una mossa condizionata (od una serie di mosse condizionate) qualora la risposta dell'avversario sia l'unica mossa legale possibile.

 

Art. 25

Su ogni cartolina devono essere indicati:

a) il numero e/o la denominazione del torneo;

b) la data di spedizione indicata dall'avversario;

c) la data del timbro postale di partenza, se è stato apposto;

d) la data di ricezione della cartolina dell'avversario;

e) la data in cui si risponde;

f) l'ultima mossa dell'avversario o le varie mosse condizionate ed accettate;

g) la propria mossa con il relativo numero d'ordine;

h) la firma ed il proprio indirizzo.

Le indicazioni "propongo la patta", "accetto la patta", "rifiuto la patta", "abbandono" e simili devono essere scritte di proprio pugno.

 

Art. 25-bis

Nei tornei postali il cambio di sistema di gioco da postale ad e-mail deve essere concordato tra i giocatori ed autorizzato dal Direttore del Torneo. In caso di forza maggiore il Direttore del Torneo potra' autorizzare od imporre il ritorno al gioco postale. Dopo il passaggio alla modalita' di gioco e-mail sara' valido a tutti gli effetti il regolamento ASIGC e-mail.

 

Art. 26

Qualora un giocatore riceva una mossa in contrasto con quanto stabilito negli articoli precedenti, deve:

a) chiedere l'immediata rettifica, in caso di mossa incomprensibile od illegale;

b) continuare il gioco ed esigere il completamento della mossa, se comprensibile ma incompleta.

 

IL SOLLECITO

Art. 27

In caso di mancata risposta da parte dell'avversario, il giocatore deve inviare un sollecito con cartolina raccomandata il 25° giorno dalla data di spedizione della sua ultima mossa. Al sollecito è obbligatorio rispondere entro dieci giorni dalla data di ricezione.

Art. 28

Dopo 25 giorni dall'invio del sollecito, non avendo avuto risposta, il giocatore avverte il Direttore del torneo che deciderà in proposito, dopo aver proceduto agli opportuni accertamenti.

Se per due volte nello stesso torneo la decisione è di assegnare partita perduta all'inadempiente, la sanzione è l'esclusione dal torneo ed una penalizzazione equivalente a cinque volte la tassa d'iscrizione al successivo torneo, analogamente a quanto previsto dall'art. 19.

Art. 29

in tutte le comunicazioni relative agli articoli 27 e 28 sono obbligatorie le indicazioni di:

a) sollecito raccomandato;

b) risposta a sollecito raccomandato.

L'uso della raccomandata è, in ogni caso, a garanzia del mittente.

 

IL TEMPO DI RIFLESSIONE

Art. 30

Il tempo di riflessione è di trenta giorni per dieci mosse, non calcolando il tempo postale, ed è superato quando vengono utilizzati più di 30 giorni per dieci mosse, più di 60 giorni per 20 mosse, più di 90 giorni per 30 mosse, e così via. Il giocatore che constata il superamento dei limiti suddetti da parte dell'avversario ne dà comunicazione al Direttore, avvertendo contestual-mente l'avversario stesso con cartolina raccomandata. La ricevuta di tale cartolina raccomandata deve essere allegata alla comunicazione che si invia al Direttore del torneo. La partita nel frattempo deve continuare, in attesa della decisione del Direttore. Dopo il primo superamento del tempo di riflessione comincia una nuova serie di dieci mosse solo per il giocatore che ha superato i limiti di tempo, a partire dalla mossa successiva a quella contestata con raccomandata.

Art. 31

In caso di 2° superamento dei limiti di tempo da parte dell'avversario, il giocatore deve ottemperare a tutte le disposizioni previste dal precedente articolo. La constatazione, da parte del Direttore, del secondo superamento dei limiti di tempo comporta la perdita della partita.

Art. 32

Il giocatore che non si avvale dei diritti di cui agli articoli 30 e 31 non può invocarli sino al successivo controllo del tempo. Chi si avvale dei diritti previsti dagli articoli 30 e 31 è tenuto ad inviare al Direttore tutta la documen-tazione del torneo:

a) cartoline dell'avversario, numerate in ordine cronologico;

b) un chiaro quadro del tempo di riflessione indicante il tempo parziale per ogni singola mossa ed il tempo totale utilizzato.

 

LICENZE

Art. 33

Ciascun giocatore può usufruire di licenze fino a trenta giorni per ogni anno solare. Eventuali licenze straordinarie possono essere concesse dal Direttore.  La comunicazione del periodo in cui si vuole usufruire della licenza deve  essere inviata in tempo utile agli avversari ed al Direttore. Una interruzione del gioco di più di dieci giorni non segnalata comporta il raddoppio del tempo di riflessione dall'11° giorno in poi.

La licenza interrompe esclusivamente il tempo di riflessione del giocatore che la richiede, e non quello dell'avversario.

IL DIRETTORE DEL TORNEO

Art. 34

Ciascun torneo è gestito da un Direttore che è responsabile dell'andamento del torneo stesso. Il Direttore delibera i provvedimenti che ritiene opportuni, purché non in contrasto con il Regolamento. Deve essere messo immediatamente al corrente di qualsiasi controversia e può controllare, ogni volta che lo ritenga necessario per il corretto procedere del torneo, tutta la documentazione di ogni giocatore. Raccoglie i risultati ed i testi delle partite terminate che gli devono essere inviati dai giocatori, secondo quanto previsto dall'articolo 36. Decide, a norma di Regolamento, sulle infrazioni commesse dai giocatori e, per casi di particolare gravità, deferisce il giocatore in difetto alla Commissione Disciplinare. Per le sanzioni non previste dal Regolamento decide il Direttore del torneo.

 

RECLAMI

Art. 35

Tutti i provvedimenti del Direttore sono appellabili, tranne quelli relativi ad eventuali aggiudicazioni, che seguono le norme fissate negli articoli 37 e 38. Il reclamo deve essere inoltrato, entro trenta giorni dalla data di spedizione della notifica del provvedimento del Direttore, alla apposita "Commissione Reclami contro le decisioni dei Direttori di torneo", accompagnato dalla relativa tassa, accreditabile in caso di reclamo accolto.

Il reclamo, da inoltrare con raccomandata, deve contenere:

a) l'originale della decisione del Direttore;

b) la dimostrazione di aver inviato, a mezzo raccomandata, copia del reclamo al concorrente interessato ed al Direttore, allegando cioè le ricevute delle raccomandate;

c) chiara esposizione dei motivi per cui si inoltra il reclamo;

d) tutte le prove atte a suffragare la validità del reclamo.

L'inosservanza di quanto sopra porta all'archiviazione del reclamo senza ulteriore esame. La "Commissione Reclami contro le decisioni dei Direttori di torneo" ha il diritto di porre termini ultimativi per l'invio della documentazione. La decisione della Commissione, che non può essere presa prima del 15° giorno dall'arrivo del reclamo, per consentire all'avversario del reclamante ed al Direttore del torneo di far pervenire le loro considerazioni, è inappellabile.

 

Art. 36

Il giocatore che vince o patta una partita deve comunicarlo al Direttore del torneo.  Nella comunicazione devono essere chiaramente riportati i seguenti elementi:

a) la denominazione del torneo;

b) il numero di lista del Bianco;

c) il numero di lista del Nero;

d) il risultato conseguito;

e) un riepilogo dei risultati precedentemente comunicati e non ancora pubblicati sull'Organo Ufficiale.

È fatto inoltre obbligo di inviare anche i testi delle partite, scritti in modo chiaro su un formulario. Nel caso di incontri internazionali a squadre, anche amichevoli, i giocatori sono tenuti ad inviare al Capitano della squadra il testo di tutte le partite, anche se perdute.

 

 

TERMINE DEI TORNEI - LE AGGIUDICAZIONI

Art. 37

Su richiesta del Direttore del torneo, i giocatori devono inviare allo stesso, entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta, il riepilogo di tutti i risultati conseguiti ed il testo delle partite ancora in corso. Ciascuna partita dovrà essere scritta su singolo foglio, in caso di invio postale, o in singola e-mail, in caso di invio a mezzo posta elettronica, e dovrà essere corredata da:

a) numero di lista del Bianco e del Nero;

b) posizione raggiunta, possibilmente su diagramma;

c) richiesta del risultato desiderato;

d) analisi, il più dettagliate possibili, a supporto della richiesta.

La numerazione delle mosse deve essere quella reale. L'assenza, anche parziale, di tali elementi comporta la perdita del diritto al reclamo sul risultato deciso dall'aggiudicatore.

È facoltà del Direttore del torneo stabilire quali partite inviare all'aggiudica-zione e quali far continuare.

Il mancato invio comporta l'automatica accettazione delle richieste dell'av-versario, tranne il caso in cui entrambi i concorrenti non abbiano inviato la partita all'aggiudicazione: in tal caso il Direttore deciderà per la doppia sconfitta.

 

Art.38

L'aggiudicatore ha il compito di verificare le analisi inviate dai giocatori e di considerare eseguite tutte e soltanto le mosse che entrambi i giocatori hanno previsto, più la prima mossa segnalata da un concorrente e non prevista dall'altro: questa sarà la posizione di partenza valida per l'aggiudicazione. L'aggiudicatore deve inviare la sua decisione motivata ai due competitori  interessati ed al Direttore del torneo, segnalando la continuazione decisiva ai fini della decisione stessa. L'aggiudicatore ha la facoltà di decidere per la prosecuzione della partita. Eventuali reclami vanno inoltrati all'apposita "Commissione Reclami contro le aggiudicazioni".

 

RECLAMI CONTRO LE AGGIUDICAZIONI

Art. 39

Le decisioni del primo aggiudicatore sono appellabili secondo le seguenti norme.

1) Il reclamo deve essere inoltrato, entro venti giorni dalla data di invio del provvedimento del primo aggiudicatore, alla "Commissione Reclami contro le aggiudicazioni", accompagnato dalla relativa tassa, accreditabile in caso di reclamo accolto.

2) Il reclamo, da inoltrare a mezzo raccomandata, deve contenere:

a) l'originale della decisione del primo aggiudicatore;

b) la dimostrazione di aver inviato, a mezzo raccomandata, copia conforme del reclamo e delle analisi di cui al punto 'e' all'avversario interessato ed al primo aggiudicatore, allegando le ricevute;

c) il testo della partita e la posizione raggiunta, possibilmente su diagramma;

d) la chiara esposizione dei motivi per cui si inoltra il reclamo;

e) analisi circostanziate che confutino la decisione del primo aggiudicatore. La numerazione delle mosse deve essere quella reale.

3) L'inosservanza di quanto sopra porta all'archiviazione del reclamo, senza ulteriore esame.

4) La "Commissione Reclami contro le aggiudicazioni", ricevuto il reclamo, attende quindici giorni per ricevere le eventuali controanalisi dell'avversario e l'eventuale parere del primo aggiudicatore e poi procede alla ripetizione dell'aggiudicazione sulla posizione determinata: partendo dalla posizione considerata valida a norma dell'art. 38, saranno considerate le mosse del primo aggiudicatore fino alla prima mossa contestata da uno dei due competitori; successivamente si rientra in quanto previsto dal 1° comma dell'art. 38. Le decisioni della "Commissione Reclami contro le aggiudicazioni" sono inappellabili.

 

 

Parte IV

APPENDICE

COMMISSIONI

Sono istituite le seguenti Commissioni:

Commissione Tecnica

Esamina, secondo quanto disposto dall'art. 4, casi particolari e proposte di modifica al regolamento.

Commissione Disciplinare

Esamina i deferimenti disciplinari e propone le eventuali sanzioni che saranno comunque decise dal Consiglio Direttivo.

Commissione Reclami contro le decisioni dei Direttori di torneo

Esamina i reclami contro i provvedimenti adottati dai Direttori Tecnici. Il suo giudizio è inappellabile.

Commissione per le Aggiudicazioni

Provvede all'aggiudicazione delle partite non terminate alla scadenza ufficiale.

Commissione Reclami contro le aggiudicazioni

Esamina i reclami contro le decisioni del primo aggiudicatore. Il suo giudizio è inappellabile.

Le Commissioni vengono nominate, o confermate, ogni anno dal Consiglio Direttivo.  L'operato delle Commissioni è esaminato e discusso in sede di Consiglio Direttivo.

 

 

SISTEMA SONNEBORN-BERGER                                               

(applicato nei tornei disputati a girone all'italiana)

In caso di ex-aequo fra due o più concorrenti, lo spareggio tecnico segue, nell'ordine, le seguenti modalità:

1) si sommano ai punti dei concorrenti interessati i punti degli avversari che essi hanno battuto e la metà dei punti degli avversari con i quali essi hanno pattato;

2) in caso di ulteriore parità, si considera il loro miglior risultato contro il 1° classificato, poi contro il 2°, poi contro il 3°, e così via;

3) in caso di ulteriore parità, si procede ad un sorteggio controllato.

 

 

SISTEMA BUHOLZ

(applicato nei tornei disputati col sistema Silli)

In caso di ex-aequo tra due o più concorrenti:

1) si sommano ai punti dei concorrenti i punti di tutti gli avversari incontrati, meno quelli dei due avversari dal punteggio più basso;

2) in caso di ulteriore parità, si considerano anche i punti degli avversari non conteggiati precedentemente;

3) in caso di ulteriore parità, si procede rispettivamente come in 1) e 2), aggiungendo al Buholz dei concorrenti interessati i Buholz dei loro avversari, ottenendo così un "Buholz di 2° grado";

4) in caso di ulteriore parità, si procede come sopra, calcolando il “Buholz di 3°”, “di 4° grado”, ecc., finché non sia evidentemente impossibile separare i concorrenti alla pari;

5) in caso di ulteriore parità, si procede con un sorteggio controllato.

 

SISTEMA SILLI

(per i tornei in cui il numero di partecipanti sia ben superiore al numero delle partite previste per ogni competitore)

Ai concorrenti viene assegnato un numero di sorteggio. Ogni concorrente incontra, con il Bianco, i giocatori che lo seguono, nell'ordine di sorteggio, di un predeterminato numero di posti (formula) ed ovviamente incontra, con il Nero, i concorrenti che lo precedono di altrettanti posti. Dopo l'ultimo, si ricomincia con il primo dell'ordine di sorteggio. La "formula" può essere calcolata di volta in volta, a seconda delle necessità.  Si consiglia, se possibile, la formula 1, 4, 10, 17 (29), cioè quella per cui ogni concorrente incontra con il Bianco i competitori che lo seguono di 1, 4, 10 e 17 posti nell'ordine di sorteggio (nel caso di 8 partite) e anche di 29 posti (nel caso di 10 partite).