NUOVO SISTEMA ETL

Cari Soci,

qualche giorno fa (11 dicembre) l'ICCF ha implementato sul server un nuovo sistema automatizzato (armonizzato con le "Tournament Rules") di "gestione degli abbandoni".

Che si applica in TUTTI i casi in cui c'è l'ETL (Exceeding Time Limit), il superamento dei limiti di tempo.

Cioè, parte automaticamente, a cura del webserver, ogni volta che in una partita un giocatore termina il tempo a propria disposizione, senza aver (prima ovviamente) premuto il pulsante "resign", quindi:

a) sia nel caso in cui ci si trovi in (normali) ristrettezze di tempo, e si continui a giocare sinché la bandierina (virtuale) cade;

b) che nel caso (che talvolta purtroppo accade) in cui qualcuno, per disinteresse verso la partita e/o scarsa attenzione per l'avversario, trascuri di fare un semplice "click" per abbandonare, lasciando che il tempo scorra (e l'avversario aspetti, magari per molti giorni) sino al termine del tempo stesso.

In tutti i casi il server inizia un iter volto ad accertare il motivo dell'abbandono, inviando un form alle persone coinvolte (WTD ICCF, D.T. dei vari tornei in cui il giocatore partecipa, Delegato nazionale) le quali si comunicano le notizie in loro possesso sul problema, sino ad arrivare alla decisione.

 

Nel caso "a)", comunque, ovviamente nessun problema: è sufficiente che il giocatore, entro 14 gg dall'ETL, risponda al msg del server esprimendo la propria volontà di giocare; oppure faccia UNA mossa in una qualsiasi altra partita ICCF, per confermare implicitamente la sua volontà di giocare, e quindi chiudere il processo di accertamento.

 

Se il giocatore invece NON fa quanto detto sopra, viene deciso che si tratta di "abbandono", che può essere di due tipi:

-> non giustificato (p.es. silenzioso): in questo caso, oltre alla perdita di tutte le partite in corso, si viene esclusi da tutti i tornei ICCF, per due anni (la prima volta);

 -> giustificato: l'ICCF precisa che si deve trattare di un impedimento tale da non permettere di giocare per mesi, e cita ad esempio malattia grave, terremoto.

Per essere accettato, le ragioni dell’impedimento devono essere comunicate dal giocatore (da un familiare, o dal Delegato Nazionale) al Direttore del Torneo. Se il Direttore accetta l’abbandono, non c’è squalifica, e tutte le partite in corso vanno in aggiudicazione (salvo i casi in cui è possibile la sostituzione del giocatore o la cancellazione delle partite). L’ICCF infatti precisa che non è logico "non poter giocare una partita, mentre nel contempo si gioca senza problemi un'altra".

Il giocatore il cui abbandono è stato giustificato, verrà sospeso per un periodo che generalmente è di sei mesi, cioè non potrà partecipare ad altri tornei ICCF.

 

Si precisa infine che:

a) restano ovviamente i provvedimenti previsti dal regolamento ICCF per chi non risponde all'avversario per 40+ giorni (anche se si dispone di un numero di giorni molto superiore), senza avvisare TD ed avversario;

 b) il nuovo sistema illustrato sopra si applica a tutti i tornei ICCF di qualsiasi tipo (compresi i matches amichevoli, attenzione!!).

 

Invece NON si applica ai tornei nazionali, organizzati da ciascuna Federazione, come p.es. i Campionati ASIGC. Per i quali valgono i regolamenti interni (che saranno aggiornati nel piu' breve tempo possibile).

 

cordiali saluti
(Gianni Mastrojeni - Giorgio Ruggeri Laderchi)