Tournament withdrawal

 

 

Le “Tournament Rules” dell’ICCF dettano regole su molti aspetti del telegioco, dalla struttura dei vari tornei (promozionali, di coppa, campionati del mondo, etc) ai comportamenti da tenere.

Esse si trovano – in lingua inglese - nell’allegato H alle “Minutes” del Congresso di Villa La Angostura.

Il sesto paragrafo tratta degli “abbandoni” e delle “sostituzioni”. Vediamo alcuni punti riguardo gli abbandoni.

Faccio presente che è una “libera” traduzione, e che in caso di contestazioni varrà sempre la versione originale, in inglese delle “Tournament Rules”.

 
6.1  

I giocatori che hanno la necessità di abbandonare il torneo devono farne richiesta al Direttore fornendo adeguate ragioni.
Un giocatore che abbandona il torneo prima dell’inizio dello stesso e prima di iniziare il gioco non subisce penalizzazioni.

 

6.2

Il Direttore accetterà le seguenti ragioni come “adeguate”:
a) morte
b) seria e debilitante malattia che causa l’impossibilità per il giocatore di continuare il gioco per un periodo di almeno tre mesi
c) circostanze al di fuori del controllo del giocatore che provocano l’impossibilità di continuare il gioco per un periodo di almeno tre mesi (guerre, guerre civili, disastri naturali e altre simili circostanze)
d) circostanze personali del giocatore che gli impediscono di continuare il gioco per almeno tre mesi. Queste circostanze possono essere varie ma devono essere specificate al momento della richiesta dell’abbandono.

 

6.3 Conseguenza della richiesta di abbandono è l’abbandono del giocatore da tutti gli eventi in cui lo stesso partecipa. Viene mantenuto un elenco delle richieste e qualora un giocatore dovesse abusare di queste facilitazioni, il giocatore stesso verrà automaticamente sospeso da ogni torneo ICCF per un periodo di 5 anni.
I giocatori che hanno ottenuto dal Direttore un “Accepted Withdrawal” (ovvero che la richiesta è stata accettata dal Direttore) non potranno iscriversi ad un torneo ICCF per un periodo di 6 mesi.
Quando viene inviata una richiesta in base al paragrafo d), il giocatore deve fornire tutti i dettagli riguardo le sue partite.
Quando possibile, questi dettagli dovrebbero essere inviate anche in occasione delle richieste fatte in base ai paragrafi a) e c).

 

6.4

Se la richiesta di abbandono è considerata inadeguata e non viene accettata dal Direttore, oppure una seconda richiesta effettuata in base al paragrafo 6.3 viene fatta in poco tempo, il caso deve essere inviato al rispettivo Tournament Office per il riesame e per la consultazione con la Federazione nazionale. Se la richiesta di abbandono viene confermata come inadeguata e  “unaccepted” (non accettata), al giocatore viene data la possibilità di continuare le partite.
Un giocatore che, nonostante ciò, abbandona, viene considerato come “abbandono non accettato” in tutti i tornei ICCF ai quali sta partecipando e può non essere ammesso in altri tornei ICCF per almeno 12 mesi. Inoltre, una penale verrà pagata come tassa d’iscrizione al prossimo torneo (…); la penale sarà almeno il doppio della tassa d’iscrizione e verrà restituita al giocatore se la sua condotta nel corso del torneo sarà stata regolare (…)

6.5  

Se un giocatore abbandona “silenziosamente”, cioè senza informare i suoi avversari ed il Direttore, egli può essere sospeso per due anni. Quando verrà riammesso a partecipare ai tornei ICCF, egli dovrà versare una penale secondo il paragrafo 6.4. Qualora dovesse abbandonare silenziosamente una seconda volta, il risultato sarà una sospensione di minimo cinque anni.

 

 

Giorgio Ruggeri Laderchi
ruggeri.laderchi@people.it

www.asigc.it