Introduzione

Un paio di anni or sono Telescacco aveva pubblicato un mio articolo sulla Difesa Cozio, ossia sull'impianto che deriva dalle mosse:

1.e4 e5 2.Cf3 d5 3.exd5 Dxd5 !?

come scrivevo all'epoca, avevo battezzato tale impianto come Difesa Cozio poiché il primo ad averla analizzata era stato, nel lontano 1766, il grande teorico casalese Carlo Cozio.

A distanza di molti mesi è possibile, almeno sulla base della mia esperienza, tracciare un primo (positivo!) bilancio su tale Difesa.
Complessivamente ho giocato la Cozio 14 volte in tornei Master Class, Master Norm ICCF , nella 54ma Semifinale del Campionato Italiano Assoluto Asigc ed in altre partite 'ufficiali'.
La performance della difesa è la seguente :

+ 4 = 8 -2 pari al 57%

Un risultato decisamente lusinghiero per una difesa 'antiteorica' (la spinta in d5 e la sortita di Donna sin dalle primissime fasi) pressoché sconosciuta e completamente ignorata dalla totalità delle Enciclopedie e dai testi di Teoria delle Aperture.

Con queste brevi note vorrei aggiornare i soci Asigc sugli sviluppi della Cozio, ringraziando anche quanti mi hanno inviato e-mail manifestando apprezzamento per il mio precedente articolo ed interesse per la Difesa.

La pratica del gioco mi ha convinto che dopo 1.e4 e5 2.Cf3 d5 3.exd5 Dxd5 !? 4.Cc3 De6 la miglior risposta del bianco sia 5.Ae2 !

Sempre valida rimane 5.Ab5 che avevo qualificato come 'main line' e che tale rimane poiché in testa alle preferenze dei miei avversari.

Il bianco dispone naturalmente di altre valide alternative quali 5.Cg5, 5.b3 oppure può rientrare in una variante del Gambetto Elefante Declinato giocando 5.De2; il mio giudizio comunque è che il Nero non abbia eccessivi problemi quantomeno a pareggiare il gioco.

Concentriamoci ora sulla 'Variante Critica' 5.Ae2!