Negli ultimi tempi è emersa l’idea di affiancare ai tornei tradizionali alcune competizioni sperimentali, con l’obiettivo di esplorare possibili varianti regolamentari che rendano il gioco più dinamico e orientato alla vittoria.

Di seguito presentiamo tre proposte:

  • Vicerè
  • Stallo = Vittoria
  • Rutar System

 OBIETTIVO DELLE SPERIMENTAZIONI
Il punto centrale della riflessione è il seguente:
eventuali modifiche regolamentari dovrebbero aumentare le occasioni di vittoria, non quelle di patta.
Per questo motivo è importante valutare con attenzione l’impatto concreto di ogni proposta, non solo dal punto di vista teorico, ma anche pratico.

 IL PROSSIMO PASSO: IL VOSTRO PARERE
Prima di organizzare un torneo sperimentale, verrà proposto ai soci un sondaggio per raccogliere opinioni e preferenze su queste possibili modifiche.
Il contributo di tutti sarà fondamentale per capire:
se c’è interesse verso formule alternative
quali regole risultano più stimolanti
quale direzione dare a eventuali sperimentazioni future

 Resta inteso che il torneo sperimentale non sarà valido per l’aggiornamento del punteggio ICCF. 

LA REGOLE DEL “VICERÉ”: IN COSA CONSISTE

Una delle proposte emerse riguarda una modifica alla promozione del pedone, denominata convenzionalmente regola “vicerè”.
In questa variante, la promozione non è libera, ma dipende dalla colonna di arrivo del pedone. Ad esempio:

 

colonna a/h torre
colonna b/g cavallo
colonna c/f alfiere
colonna d donna
colonna e “vicerè”

Il Vicerè è un pezzo che ha gli stessi movimenti del Re, ma, a differenza di quello, non subisce scacco né, tanto meno, scacco matto, piuttosto, potrebbe persino mattare il Re avversario.
Questo comporta un cambiamento significativo rispetto al gioco tradizionale, in cui la promozione a donna rappresenta nella maggior parte dei casi la scelta ottimale.

POSSIBILI CONSEGUENZE SUL GIOCO
Una riflessione più approfondita su questa regola evidenzia alcuni effetti rilevanti, in particolare nei finali.
In diverse posizioni teoricamente vinte con la promozione libera, il vincolo imposto dalla colonna potrebbe rendere impossibile ottenere il pezzo più forte. Di conseguenza, finali oggi vinti potrebbero trasformarsi in posizioni di patta.

Tra gli esempi più significativi:
finali Re + Pedone con opposizione
finali Torre + Pedone contro Torre
finali Donna + Pedone contro Donna
In tutti questi casi, l’impossibilità di promuovere a donna potrebbe ridurre drasticamente le possibilità di vittoria.

Ne deriva che la regola, pur interessante dal punto di vista creativo, potrebbe avere l’effetto di favorire la difesa e aumentare il numero di patte, andando in direzione opposta rispetto all’obiettivo iniziale.

UNA PROPOSTA ALTERNATIVA: STALLO=VITTORIA

Alla luce di queste considerazioni, è stata avanzata anche una proposta alternativa: modificare il valore dello stallo, trasformandolo da patta a vittoria per il giocatore che lo provoca.

Questa modifica avrebbe conseguenze molto diverse:
aumenterebbe le possibilità pratiche di vincere
premierebbe il gioco attivo e la pressione sull’avversario
ridurrebbe alcune risorse difensive oggi basate sullo stallo

Si tratterebbe quindi di una regola che va chiaramente nella direzione di limitare le patte e incentivare la lotta.

Dal punto di visto del gioco nella posizione di stallo avviene che ad ogni mossa del giocatore il suo Re verrebbe “mangiato” di conseguenza si può equipararlo allo scacco matto.
Nella pratica dei finali molte posizioni ora patte diventerebbero vinte ad esempio:
  R+P vs R praticamente sempre vinta
  R+T+P vs R+T praticamente quasi sempre vinta
  R+2C vs R praticamente quasi sempre vinta
altre posizioni aumenterebbero molto le possibilità di vittoria, ad esempio T+A(o C) vs T quindi anche T+A(o C)+P vs T+A(o C) dà molte chance di vittoria.
Le tablebases attuali diventerebbero inutili costringendo a giocare i finali da soli.
Anche le analisi degli attuali software in centro partita ed in particolare nel passaggio da centro partita al finale sarebbero molto imprecisi basando la loro valutazione sull’attuale teoria dei finali (con lo stallo=patta).

In conclusione:

  • inutili le tablebases
  • depotenziamento significativo dell’utilizzo dei software attuali
  • si interviene sul risultato della partita e non sullo spareggio tecnico facendo sparire molte ½ dal tabellone finale del torneo.

RUTAR SYSTEM

L’idea di base è valutare, in caso di parità al termine del torneo, le prestazioni dei giocatori per ogni partita su una scala da 0 a 5 punti.
A tal fine, una patta con vantaggio materiale viene valutata più di una patta a materiale pari, mentre una patta con svantaggio materiale viene valutata meno. (Vedi dettagli sotto)
Il torneo non consente reclami basati sulla tablebase a sette pezzi.

Spareggi:
(a) secondo il Sistema di punteggio Rutar (vedi dettagli sotto);
(b) se dopo “a” la parità persiste, allora i risultati degli ex aequo negli scontri diretti;
(c) se dopo “b” la parità persiste, valutazione dei punti con il sistema Sonneborn-Berger;
(d) se dopo “c” la parità persiste, numero di vittorie con il Nero;
(e) se dopo “d” la parità persiste, numero di vittorie.

Sistema di punteggio Rutar
Negli spareggi, tutte le partite vengono valutate come segue:
Vittoria: 5 punti
Patta favorita: 3 punti
Patta a materiale pari: 2 punti
Patta sfavorita: 1 punto
Sconfitta: 0 punti

Patte favorite: sono patte in cui una parte mantiene un vantaggio materiale e ottiene 3 punti.

Patte sfavorite: sono patte in cui una parte subisce uno svantaggio materiale e ottiene 1 punto.

Rapporto materiale:
Pedone = 1
Cavallo = 3
Alfiere = 3
Torre = 5
Donna = 9
Il bilancio di materiale è rilevante solo per le partite che terminano in patta.
La valutazione viene effettuata il prima possibile dopo la conclusione della partita.

Patte a materiale pari: sono tutte le patte di partite che terminano entro 30 mosse.

Regola speciale: patta prima della 31ª mossa = 2 punti. Questo per evitare “trucchi d’apertura” che mirano a forzare una patta con vantaggio materiale, ad esempio tramite scacco perpetuo.

 

Domande frequenti

Consigli pratici per giocare secondo il sistema di punteggio Rutar

Che cosa cambia rispetto al sistema di punteggio tradizionale?
Poiché, oltre a vittorie e sconfitte, introduce valori diversi per le patte, entrambe le parti ottengono ulteriori opzioni per lottare per vantaggi che non vengono dispersi in un mare senza confini di patte equivalenti.
Grandi maestri di livello mondiale come Sam Shankland, Surya Sekhar Ganguly e Nils Grandelius hanno unanimemente riportato una maggiore complessità del gioco sulla base delle loro esperienze in partite a cadenza rapida.
Per i giocatori, questo significa anche che è richiesto un livello ancora maggiore di precisione nel calcolare le varianti, valutare le posizioni e fare piani; una precisione che, però, viene anche premiata. Anche se nessuno dei due giocatori riesce a ottenere un vantaggio decisivo e la patta sembra inevitabile, la partita non diventa noiosa né termina bruscamente, ma rimane dinamica e avvincente.
Il Sistema di punteggio Rutar può quindi aprire nuove prospettive, in particolare per gli scacchi per corrispondenza, minacciati dalla “morte per patte”, senza modificare in modo sostanziale il carattere del gioco degli scacchi e le sue regole. Al contrario, intende arricchire il gioco classico, come adattamento logico alle condizioni odierne dello sport competitivo.

In che modo il punteggio Rutar incide sul vantaggio del Bianco di muovere per primo?
Finora, per mancanza di esperienza pratica, si possono fare solo considerazioni teoriche. Poiché tutti i partecipanti al nostro torneo hanno lo stesso numero di partite con il Bianco e con il Nero, in questo caso sono garantite condizioni di parità. Inoltre, nel nostro torneo il punteggio Rutar si applica solo allo spareggio, per cui una singola vittoria può comunque decidere la vittoria del torneo o un piazzamento alto, e i tentativi coraggiosi di vincere dovrebbero rimanere la massima priorità. Il Bianco farà bene a perseguire strategie che puntino sia alla vittoria sia a una patta favorita. La pratica di torneo mostrerà in che misura ciò avrà successo.

Come giocare l’apertura con il Bianco e con il Nero?
Se vuoi giocare per vincere con il Bianco, dovresti attenerti il più possibile al tuo repertorio abituale, che conosci bene e che ha creato più problemi ai tuoi avversari. Verifica quali finali tipici e quali posizioni “da patta” possono derivare da ripetizioni di posizione.
In generale, dovresti chiederti se stai mirando a posizioni chiuse, semi-chiuse, semi-aperte o aperte. Questo potrà determinare in seguito quanto rapidamente si arriverà ai finali e quali opzioni saranno disponibili per entrambe le parti.
Evita sacrifici di materiale speculativi che portano a patte con un bilancio di materiale negativo.
A volte non sono le varianti principali, ma varianti secondarie trascurate a promettere successo. Per capirlo serve un po’ di creatività, che alla fine può essere premiata e, in ogni caso, promette uno svolgimento di gioco interessante.
Giocare per vincere con il Nero, nell’era dei computer, è molto più difficile rispetto al passato e dipende in larga misura da quanto il Bianco giochi con precisione e quanto sia avverso al rischio. Anche in questo caso, è consigliabile attenersi a metodi collaudati ed esaminare già in una fase iniziale i finali probabili e le possibilità di patta. Spesso assicurarsi una patta “pari” può essere considerato un successo; tuttavia, se il Bianco esagera nella ricerca della vittoria o agisce con superficialità, possono aprirsi anche sorprendenti opportunità di vittoria.
Naturalmente puoi anche intraprendere strade nuove in apertura, ma tieni presente che questo può significare più lavoro per te.
Il repertorio d’apertura del tuo avversario, che conosci bene, può essere un fattore determinante anche nella tua scelta dell’apertura.

Dovrei evitare i gambetti perché potrei ritrovarmi con uno svantaggio di materiale?
Non esiste una risposta generale a questa domanda, perché i singoli gambetti variano molto per quanto riguarda i rischi che entrambe le parti si assumono. Questo vale in particolare per la differenza tra un gambetto scelto dal Bianco o dal Nero. In molti gambetti, il Bianco recupera il materiale sacrificato, perché il Nero non ha altro modo per liberarsi. I motori scacchistici spesso riescono a valutare questo in modo abbastanza affidabile nella fase di apertura, diciamo fino a circa la 15ª mossa, anche se non tengono conto delle differenze tra patte favorite e sfavorite.
Analogamente alla domanda fondamentale su come impostare l’apertura, è consigliabile basare la decisione sulla tua esperienza e sulle tue preferenze, e rivederle tenendo presente che, come indicato all’inizio, esistono grandi differenze tra i vari gambetti giocati dal Bianco, come il Gambetto di Donna, il Gambetto di Re, il Gambetto Evans, il Gambetto Staunton, il Gambetto Morra, ecc., e i gambetti meno comuni giocati dal Nero, come il Gambetto Benko, il Gambetto Budapest, il Gambetto Blumenfeld, il Gambetto From, il Gambetto Lettone, ecc.

A cosa devo prestare attenzione nel mediogioco?
Nel mediogioco devi essere sempre consapevole delle possibili, o addirittura imminenti, transizioni ai finali, nei quali il fattore materiale può assumere un’importanza crescente. Con il proseguire dei cambi, soprattutto dopo il cambio delle donne, la partita assume un carattere più forzato; e quanto più la posizione è aperta e tesa, tanto più questo è vero. Qui si trovano le maggiori opportunità e i maggiori pericoli per entrambe le parti, e non dovresti esimerti dal controllare a fondo tutti i suggerimenti del computer o dal proporre con fiducia le tue idee. Individua quali finali “da patta” sono possibili e quali devi evitare a tutti i costi. Se il tuo avversario è sotto pressione e vuole evitare a ogni costo una patta sfavorevole, questo potrebbe persino aprirti possibilità di vittoria. In questa fase della partita non dovresti lesinare sul tempo di riflessione. Cerca di “leggere” il gioco del tuo avversario: a che cosa mira?

Posso fare affidamento sulla teoria ben nota nel finale?
Sì e no. Sì, per quanto riguarda vittorie e sconfitte. No, per quanto riguarda le differenze tra patte favorite, sfavorite e pari. Queste possono essere valutate solo tramite analisi concreta. La compensazione posizionale per lo svantaggio di materiale perde significato nella posizione finale; tuttavia, fino a quando non si arriva a quella posizione, può spesso risultare utile e trasformarsi in recupero di materiale.
Nella posizione finale, tutti i pezzi hanno lo stesso valore che avevano all’inizio della partita, per quanto utili o inutili possano sembrare. Sono sopravvissuti, ed è questo l’unico aspetto che conta ora, almeno qui nello spareggio. Poiché all’inizio ciò è molto insolito per qualunque scacchista, in un’altra pagina aggiungiamo alcuni diagrammi ed esercizi per aiutarti a partire. Essi mostrano anche l’elevata importanza di analizzare in modo preciso e approfondito. Ma non è sempre stato parte dell’immagine che gli scacchi per corrispondenza hanno di sé, e a cui devono il loro prestigio e la loro fama?

Quando lo scacco perpetuo o la patta per ripetizione di mosse è un bene, e quando è un male?
Dipende dalle possibilità in una posizione specifica e dalle aspettative e dagli obiettivi del giocatore. Naturalmente, nessuno vuole iniziare una partita sapendo che finirà con una patta sfavorevole; ma se ciò significa evitare una sconfitta imminente, allora un punteggio di spareggio 1–3 è un esito ben accetto.
È importante essere sempre consapevoli della categoria di patta a cui conduce la conclusione di una partita per ripetizione di posizione (o per la regola delle 50 mosse) e di quali opzioni abbiano entrambe le parti per forzarla o evitarla. In misura limitata, questo vale anche considerando la regola speciale secondo cui tutte le patte prima della 31ª mossa vengono valutate 2–2 nello spareggio.

Come posso usare i motori scacchistici e quanto posso farvi affidamento?
I motori scacchistici odierni, ibridi o addestrati con reti neurali, sono piuttosto affidabili nell’indicare se una mossa porterà a una vittoria, a una sconfitta o a una patta, a condizione che abbiano una profondità di calcolo sufficiente. Anche se inizialmente gli utenti possono scuotere la testa increduli di fronte ad alcune valutazioni del computer, nella stragrande maggioranza dei casi si scoprirà che la valutazione del motore è corretta. Questo vale anche per partite giocate nelle condizioni del punteggio Rutar. Tuttavia, senza una programmazione aggiuntiva, i motori scacchistici non sono in grado di tenere conto dei diversi valori dei finali “da patta”. Lo stesso vale per le tablebase di finale.
Questa mancanza di chiarezza implica anche, indirettamente, che a seconda della posizione possa esistere un’ampia “zona grigia” per quanto riguarda la differenza tra mosse leggermente vantaggiose e mosse fortemente vantaggiose o svantaggiose. È qui che inizia il lavoro principale e indipendente dei giocatori di scacchi per corrispondenza, che possono comunque continuare a usare i motori per verificare le loro varianti divergenti. Forse proprio qui si troverà, in ultima analisi, una delle chiavi decisive per un successo meritato.

Quando dovrei offrire o rifiutare una patta?
Decisioni di questo tipo dipendono spesso dalla tattica di torneo o da considerazioni personali. Nel Torneo di prova del punteggio Rutar non è diverso. Tuttavia, i giocatori dovrebbero sempre essere consapevoli di come una patta concordata venga valutata nello spareggio. Questo è definito chiaramente nel regolamento del torneo.
In linea di principio, un accordo di patta è sempre appropriato se, con altissima probabilità (cioè nel 99% dei casi), continuare a giocare non cambierà il punteggio né il risultato della partita. Finché puoi creare problemi al tuo avversario, questo non è il caso; e talvolta per gli esterni è interessante, o persino istruttivo, vedere come la partita si conclude.
Di norma, dovresti sempre presumere che il tuo avversario possa vedere tutto sulla scacchiera e valutarlo con la stessa accuratezza con cui lo fai tu. Questo potrebbe influire in modo significativo su come gestisci le offerte di patta.

La parte relativa al Rutar System è stata preparata da Arno Nickel per fornire consigli specifici ai giocatori di scacchi per corrispondenza. Ulteriori informazioni generali sono disponibili in altri contributi.

Ecco i link per scaricare i documenti precedenti scritti da Venceslav Rutar:
Draws Also Distinguish Better Chess Players.pdf
(22 pages, dated from August 14, 2025)

Comprehensive Rules for Venceslav Rutar Scoring.pdf
(3 pages, dated from May 25, 2025)

Enhanced Venceslav Rutar Scoring.pdf
(10 pages, dated from December 30, 2024)

Scrutiny of Venceslav Rutar Scoring.pdf
(4 pages, dated from June 7, 2024)